Intervista a Ryoya Takashima

di Simone Forgia, Claudio Santoro
Intervista con Ryoya Takashima

Ciao Ryoya, prima di iniziare l'intervista, potresti raccontarci brevemente chi sei? Il “vero” Ryoya è lo stesso Ryoya che conoscono i tuoi seguaci su YouTube?

Mi chiamo Ryoya Takashima e sono nato e cresciuto in Giappone. Potrei definirmi come un tipico ragazzo che ama tutto ciò che è autentico oltre che a creare cose, soprattutto legate al cibo, fotografia, videografia ed arredamento. Sono una persona calma, rilassata ma anche entusiasta ed attiva. Chi mi segue potrebbe pensare che sono un cuoco gourmet o un foodie dato che faccio video sulla cucina ma in realtà preparo del cibo semplice. Non preparo mai nulla di complicato a casa, fatta eccezione per il caffè.

Cosa è Peaceful Cuisine e perché hai deciso di iniziare questo progetto?

Inizialmente Peaceful Cuisine era solo un blog dove postavo ricette vegane che avevo creato con foto e contenuti sul mio stile di vita che credo faccia bene alla nostra salute, a tutti gli esseri viventi e all'ambiente. Nel 2010, YouTube non era così conosciuto come oggi ma sentivo fortemente che condividere video sarebbe diventato sempre più popolare oltre al fatto che nessun altro pubblicava video di ricette vegane, così decisi di cimentarmi.

Quali sono i contenuti che normalmente sono più apprezzati sul tuo canale e perché?

Tanta gente guarda i miei video per le ragioni più diverse, di conseguenza non posso dire quale sia il contenuto più apprezzato o più popolare. Alcuni guardano i miei video di cucina solo per rilassarsi, persino mentre dormono, altri ne ascoltano solo i rumori che produco mentre cucino e ricevo un sacco di commenti e messaggi di utenti che dicono che i miei video li aiutano ad addormentarsi o a ridurre l'ansia, il che mi sorprende molto perché non avrei mai immaginato che la gente avrebbe usato il materiale che pubblico per questi scopi.

Quando / come è iniziata la tua passione per il caffè?

Quando ero ventenne ho vissuto per un anno in Australia dove è presente una cultura del caffè eccezionale e lavoravo in una caffetteria sulla spiaggia di Bondi. Con il lavoro di barista bevevo circa 3-4 tazze di caffè al giorno e mi sentivo fortunatissimo di poter gustare del buon caffè su una bellissima spiaggia e di conseguenza non c’era modo che non me ne innamorassi. Subito dopo aver lasciato l'Australia, viaggiai in Italia e, sebbene non ricordo in quale città accadde, in un negozio di utensili da cucina vidi in bella mostra una splendente macchina da caffè La Pavoni. Me ne innamorai immediatamente e decisi di acquistarne una non appena avessi messo da parte abbastanza denaro. 

C'è qualcosa riguardo il caffè che ti lascia ogni volta senza parole?

Quando riesco a preparare il mio caffè con l'aroma e il sapore perfetto. Tosto il caffè personalmente, quindi è davvero difficile ottenere tutto alla perfezione. Quali chicchi utilizzare, quanto fine macinarli, a quale temperatura dell'acqua e quanto lunga fare la preinfusione. Quando poi preparo un "latte", quale latte vegetale utilizzare, qual è il rapporto migliore, etc. Ci sono così tante cose da considerare ma è sempre molto divertente.

I tuoi video sono visualizzati da milioni di persone e possono quindi influenzare le loro scelte; senti questa come una responsabilità quando lavori ad un progetto?

Non sento alcuna responsabilità riguardo ciò che posto su YouTube. Decidere cosa scegliere e cosa comprare sono responsabilità dei singoli, non mie. Io mostro solo quello che uso, quello che scelgo e ciò che mi piace.

Quali sono i commenti che ti hanno colpito di più nei tuoi video sul caffè?

…che gli italiani odiano il "caffè americano"!

Dietro le quinte di Ryoya Takashima mentre registra un video

Dietro le quinte di Ryoya mentre registra un video

Qual è secondo te il dolce vegano che meglio si accompagna ad un espresso? C'è una buona ricetta per una torta a base di caffè?

A mio modo di vedere, il cioccolato fondente è la cosa migliore con un espresso. La combinazione di caffè e cacao è decisamente qualcosa che mi lascia senza parole ogni volta. Riguardo la ricetta, non è proprio una torta ma adoro il gelato al gusto di caffè espresso.

Il nome "Peaceful Cuisine" implicitamente ci porta a pensare alla ragione per cui molta gente sceglie una macchina a leva: l'assenza di una rumorosa pompa. Anche per te è stata questa la motivazione?

Non credo. La ragione per la quale ho scelto il nome Peaceful Cuisine è che la gente dovrebbe sapere come il cibo che sceglie influenza l'ambiente, tutte le creature viventi e la propria salute. Se acquisti cibo migliore per tutti questi motivi, il mondo sarà un posto migliore.

Inoltre, c'è da dire che amo le macchine meccaniche e ciò che è manuale dove il pieno controllo è a carico dell'operatore. Questo si applica anche alla prima auto che ho comprato in vita mia: una Mazda MX-5 MT6. In pratica voglio poter controllare quante più cose possibile con il mio corpo. Voglio poterle sentire.

Qual è la macchina per espresso dei tuoi sogni? Cosa ti piace in particolare?

Mi piacciono la Slayer Espresso e la Manument Leva. Adoro il design di entrambe, semplicemente bellissimo.

Qual è la tua opinione riguardo il caffè che viene consumato in Giappone? C'è una cultura che si sta sviluppando oppure non è ancora studiato e il caffè è solo preparato “alla vecchia maniera” senza troppa competenza del processo che vi è dietro?

Penso che la maggior parte dei consumatori non abbia una grande conoscenza a riguardo, però sento che il caffè sta diventando sempre più popolare, anche di tendenza in questo momento, quindi la gente vuole sapere di più su questa bevanda. Inoltre, la popolazione del Giappone è di circa 130 milioni di persone e comprende gente che ha stili di vita totalmente diversi. Alcuni amano l'espresso mentre altri solo caffè filtro. Davvero non saprei dire quale dei due è più popolare ma posso comunque assicurare che in entrambi i casi si beve caffè davvero ottimo. 

Se potessi tornare indietro, cosa cambieresti della tua vita professionale?

Non mi sono mai pentito di quello che ho fatto nella mia vita, sono quindi abbastanza soddisfatto delle strade che ho preso. Cerco sempre di godermi il presente nel luogo e attimo in cui sono.

In conclusione, come pensi il tuo lavoro evolverà nei prossimi 10 o 20 anni? 

Onestamente non ho idea neanche di cosa farò il prossimo anno. Tra 10 o 20 anni? Non riesco neanche ad immaginarlo. Una cosa di cui però sono certo è che mi godrò la mia vita come meglio posso, questo è sicuro.


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